Categorie: Business Continuity SAP

Negli ultimi post abbiamo raccontato in che modo l'assenza di un piano strutturato di Business Continuity possa avere serie conseguenze per il conto economico e per l'immagine di un'azienda. Non abbiamo citato piccoli player, ma grandi operatori attivi in settori nevralgici, come il trasporto pubblico, il Finance, la PA e la previdenza sociale. Tutti, anche e soprattutto i migliori, rischiano ogni giorno che un disservizio interno, dovuto ad un fault di datacenter, a un errore umano, o un attacco esterno mettano in crisi l'intera infrastruttura IT, con danni ingenti e difficilmente calcolabili per l'organizzazione e per la sua clientela. Sia chiaro: il rischio di fermo o di perdita di dati sensibili non può mai essere annullato. Esiste sempre una seppur minima probabilità che la concomitanza di eventi infausti generi la cosiddetta tempesta perfetta, rispetto alla quale nemmeno il più avanzato dei piani di Business Continuity e di Disaster Recovery si dimostrerà del tutto efficace. Ma quella probabilità può essere ridotta al minimo, così come i tempi di ripristino di dati, attività e servizi. Il requisito in questo caso è dato dal business ed è relativo alla gestione del rischio legato ad un fermo dei sistemi. Il rischio, infatti, dipende dalla probabilità che un evento avverso si verifichi, moltiplicato il danno che provocherebbe. Questo tipo di valutazioni sono necessarie soprattutto in presenza di attività di business “mission critical”.

 

Il modello Wiit, un approccio ispirato agli standard più severi

Per aiutare le aziende a minimizzare il rischio di incidenti e a ridurne il più possibile l'impatto nel momento in cui accadono, Wiit ha elaborato un metodo estremamente efficace, ispirato alla direttiva ISO 22301, che prevede un approccio strutturato non basato solamente sugli aspetti tecnologici, ma studiato per indirizzare tutti i processi coinvolti nel ripristino operativo. La protezione contro l'hardware failure e i già citati errori operativi, dovuti per esempio a migrazioni o fusioni o ancora upgrade di sistema e semplici interventi di manutenzione, è fondata sulla garanzia che gli utenti possano in ogni situazione (quindi anche non necessariamente in presenza di fault) riprendere l’operatività ripartendo da un punto temporale precedente al problema. In funzione del buffer di memoria definito, può quindi trattarsi di ore, o anche di minuti, con la possibilità di ridurre ai minimi termini la perdita di attività e dati, il cui restore avviene in assenza di situazioni di incongruenza e corruzione. Questo è possibile perché le soluzioni adottate da Wiit utilizzano degli algoritmi di write shipping e di journaling che permettono dapprima di di duplicare la singola transazione, di trasferirla su un cluster tecnologico geograficamente distante oltre 200 km e poi di mantenera la storia delle transazioni in modo da poter navigare nel tempo e di poter ritornare in caso di fault a pochi istanti prima dell’evento che lo ha causato. Una garanzia importantissima per i processi di business.

Grazie al metodo Wiit, inoltre, ciascuna azienda ha la facoltà di constatare con semplicità e chiarezza i vantaggi che può ottenere ricorrendo alle soluzioni di Continuità operativa. L'analisi Costi/Benefici offerta da Wiit aiuta a far sì che le decisioni in ambito di Sourcing si basino su una chiara comprensione di tutte le opzioni possibili, identificando quella che meglio si attaglia alle esigenze dell'organizzazione.

 

Una soluzione unica per gli utenti SAP: le cinque certificazioni di Wiit

La grande attenzione che Wiit ha sempre dedicato alla qualità dei processi di erogazione dei servizi ha consentito al gruppo di conseguire una serie significativa di certificazioni internazionali per la sicurezza e i processi di Business Continuity (la già menzionata ISO22301, insieme a ISO20000, ISO27001 e ISA3402) arrivando a certificare con lo standard ITIL le risorse direttamente coinvolte nell’erogazione dei servizi. Ma non basta: non bisogna infatti dimenticare che dire mission critical oggi, per molte imprese, equivale a dire SAP. Le suite di prodotti per la gestione delle risorse aziendali fornite dal colosso tedescoracchiudono e integrano ormai i processi strategici di molti player attivi a livello internazionale, anche in settori estremamente delicati; e rappresentano, inoltre, il motore digitale delle operazioni delle piccole e medie imprese, le quali, per vincere la sfida dell'innovazione, puntano sempre di più su un approccio data-driven. Consapevole di tutto ciò, nell’ambito delle Enterprise Applications Wiit ha ottenuto da SAP ben cinque certificazioni, per tutti i servizi continuativi sulla piattaforma: SAP Hosting, SAP Application Management, SAP Cloud Services, SAP HANA Operations Services, SAP BPO e SAP Infrastructure Operations Services. Nessuno al mondo può vantare un maggior numero di certificazioni sui servizi di SAP Outsourcing Services.

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