Categorie: Fashion

Il fashion-tech guadagna sempre più terreno. Man mano che passano gli anni, infatti, il rapporto tra moda e tecnologia si fa sempre più stretto. E, sotto diversi punti di vista, indissolubile. Se fino a un decennio fa era ancora possibile immaginare di tenere slegato il settore fashion da quello dell’hi-tech, oggi le commistioni tra questi due mondi sono sempre più forti. Una relazione così profonda che, ormai, è possibile individuare dei trend tecnologici che finiranno con l’influenzare lo sviluppo dell’intero settore fashion.

Nel 2021, queste tendenze finiranno con l’essere inevitabilmente influenzate da quello che è accaduto nella primavera di quest’anno. La pandemia di Covid-19 ha costretto case di moda e stilisti a rivedere i propri piani, tanto nel breve periodo, quanto nel medio e lungo termine. Ciò ha avuto un effetto anche sui trend fashion-tech 2021, che devono necessariamente adattarsi a una nuova realtà e a una “nuova normalità” scaturita dal lockdown e dalle restrizioni sociali cui siamo stati costretti nella prima metà del 2020.

 

Trend Fashion-tech 2021: e-commerce e app

La pandemia da Covid-19 ha dimostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, che un portale di e-commerce è divenuto ormai indispensabile per ogni attività commerciale. Un assunto ancora più vero per i brand di moda: con negozi e store chiusi, l’unico canale di vendita utilizzabile è quello digitale. Va da sé che gli investimenti per lo sviluppo di portali di e-commerce – siano essi da realizzare ex-novo, oppure semplicemente da potenziare – sono destinati a crescere in maniera esponenziale.

In ottica “lungo periodo”, invece, i brand di moda inizieranno a investire con sempre maggior convinzione sulle app per smartphone. Le applicazioni, infatti, non solo consentono di fare acquisti in mobilità (mentre siamo sulla metropolitana per recarci a lavoro, ad esempio) ma, una volta all’interno di uno store, permettono di scoprire i prodotti che potremmo abbinare a un maglioncino che ci piace oppure di pagare in modalità “mobile” senza dover fare la fila in cassa.

 

Trend Fashion-tech 2021: Cloud e Big Data

Lo sviluppo di app e portali di e-commerce porta “in dote” una grande quantità di dati “grezzi” sulle abitudini d’acquisto dei clienti, sui loro gusti e sulle loro preferenze. Queste informazioni, affinché siano utili allo sviluppo del business, devono però essere “lavorate”. È a questo punto che entrano in gioco i Big Data e le soluzioni cloud: queste due tecnologie consentono all’azienda di conservare e analizzare i dati a disposizione di condividerli con tutti i dipartimenti aziendali, indipendentemente da dove sono ubicati.

L’utilizzo di piattaforme cloud, in particolare, può tornare utile anche in caso di smart working o work from home: i dipendenti potranno accedere alle properties e agli applicativi aziendali anche da casa, senza la necessità di doversi recare in ufficio.

 

Trend Fashion-tech 2021: Stampa 3D e smart fabrics

Il 2021 dovrebbe (finalmente) essere l’anno della stampa 3D e degli smart fabrics, ossia dei tessuti e delle fibre alternative che dovrebbero imprimere una svolta green al settore della moda. Sia la stampa tridimensionale, sia gli smart fabrics, infatti, dovrebbero ridurre l’impatto ecologico dell’industria della moda, consentendo di ridurre gli sprechi e introdurre materiali maggiormente eco-compatibili nella catena di produzione e distribuzione.

 

Trend Fashion-tech 2021: 5G e realtà aumentata

Il 2021 sarà, a livello mondiale, l’anno del 5G. La nuova connettività mobile dovrebbe garantire velocità di navigazione di gran lunga superiori alle attuali, consentendo così di sviluppare a pieno le potenzialità di varie tecnologie. Tra queste, la realtà aumentata sarà una di quelle che ne beneficerà maggiormente: sfruttando una maggiore velocità di trasmissione dei dati, gli smartphone potranno essere utilizzati per creare una realtà “alternativa” e “aumentata” di fronte agli occhi degli utenti.

In ambito fashion, le possibili applicazioni della realtà aumentata sono note da tempo, ma le limitazioni tecnologiche appena descritte ne hanno impedito uno sviluppo adeguato. Grazie al 5G, ad esempio, i clienti potranno “provare” i capi di abbigliamento senza muoversi da casa, sfruttando semplicemente la fotocamera dello smartphone. Inoltre, 5G e realtà aumentata dovrebbero trasformare in realtà anche da noi il “Livestream video shopping”, che permetterà di fare acquisti in negozi distanti centinaia o migliaia di chilometri senza che ci sia bisogno di spostarsi da casa. Sarà sufficiente lanciare l’app e attendere che un personal shopper ci accompagni in una visita virtuale, e in tempo reale, tra i vari reparti del negozio.

 

Trend Fashion-tech 2021: blockchain

La blockchain è uno strumento impareggiabile per garantire trasparenza, tracciabilità ed efficienza nel mondo della moda. Questa tecnologia consente di identificare in maniera univoca ogni singolo elemento della supply chain e ricostruire a ritroso il “percorso” fatto prima di trasformarsi in un capo di abbigliamento.

La blockchain, ad esempio, consente di tracciare la provenienza dei materiali utilizzati per realizzare il maglione o il vestito. In questo modo è possibile scoprire se l’abito che stiamo acquistando sia effettivamente “made in Italy” oppure se il cotone è biologico o proveniente da culture protette.

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