---
title: "Servitizzazione digitale: aggiunta di servizi digitali con il cloud"
description: La servitizzazione, ovvero l’aggiunta di servizi digitali a corollario dei prodotti fisici, si presenta come un’opportunità di business e profitto
---

[WIIT - Magazine](https://magazine.wiit.cloud)

# [Servitizzazione digitale: aggiunta di servizi digitali con il cloud](https://magazine.wiit.cloud/perche-serve-il-cloud-per-puntare-alla-servitizzazione)

 Scritto da [WIIT](https://magazine.wiit.cloud/author/wiit) | Sep 30, 2019

Tra i risvolti dei progressi tecnologici in ambito Internet Of Things e Industry 4.0, la **servitizzazione**, ovvero l’**aggiunta di servizi digitali a corollario dei prodotti fisici**, si presenta come un’opportunità di business e profitto decisamente interessante, capace di ribaltare le regole del marketing e le dinamiche relazionali tra azienda e cliente. Insieme alla **sensoristica** e all’**intelligenza artificiale**, il **cloud** si rivela tra gli ingredienti fondamentali e imprescindibili della “ricetta” che permette alle imprese di abilitare con successo le applicazioni e i progetti di servitizzazione.

 

## Cos'è la servitizzazione

Ma cosa si intende esattamente con servitizzazione? Oggi la **connettività a bordo dei dispositivi** (abbinata in certi casi alla potenza di calcolo) permette di arricchire il semplice oggetto di **nuove funzionalità digitali**: non pensiamo soltanto a telefonini e tablet, ma anche ai televisori, ai frigoriferi domestici e industriali, alle lavatrici, alle macchine del caffè, ai termostati e a mille altri device.

Grazie ai sensori e all’intelligenza integrata, **qualsiasi prodotto può raccogliere informazioni sullo stato e sulle condizioni di esercizio** (temperatura, umidità, ore di attività, modalità di impiego e così via) **e inviarle attraverso la Rete verso i sistemi analitici dell’azienda**. Tutti questi dati saranno quindi opportunamente processati per restituire evidenze utili al business, che permettano di identificare per esempio abitudini di consumo, difettosità del prodotto, eventuali rischi di rottura e necessità di intervento per la manutenzione ordinaria e straordinaria.

 

## Il processo di servitizzazione, passare dalla vendita del prodotto alla fornitura di un servizio

Cosa si intende quando ci si riferisce a un processo di servitizzazione? Il processo di servitizzazione consiste nel far **evolvere il modello di business dalla mera vendita di un prodotto** – che genera valore *una tantum*, con marginalità limitate – **alla fornitura di uno o più servizi**, che in base al livello di performance concordato con il cliente possono generare margini più o meno alti, ma comunque ricorrenti.  

Il processo di servitizzazione è quindi un percorso che va ben al di là della revisione del prodotto o dell’aggiunta di funzionalità “connesse”. Oltre a quelli riscontrabili sul piano del conto economico, ci sono molti altri vantaggi per le aziende che decidono di affrontare il processo di servitizzazione. Il primo, come intuibile, è quello che riguarda il **rafforzamento della relazione tra organizzazione e cliente**. Il fornitore di servizi si trasforma nel tempo in **un vero e proprio partner** che, di intervento in intervento, non fa che personalizzare e potenziare l'esperienza d'uso dell'utente finale. Questo implica una minore propensione del cliente a rivolgersi ad altri fornitori e supporta la crescita del vantaggio competitivo dell'azienda rispetto ai competitor. Il secondo beneficio del processo di servitizzazione riguarda, invece, la possibilità di **sviluppare maggiore efficienza rispetto alle operations**, con particolare riferimento ai servizi di manutenzione e aggiornamento del prodotto. Grazie alla servitizzazione, ciascun intervento avviene solo e precisamente nel momento in cui occorre, consentendo una migliore pianificazione di tutte le attività. 

  

## **Servitizzazione e IoT: il controllo degli oggetti** 

Servitizzazione e IoT vivono in sinergia. Associando **applicazioni mobile** progettate *ad hoc*, gli oggetti possono infatti essere **controllati da remoto** e **abilitare nuovi servizi** (per esempio, per il customer care e l’assistenza tecnica) che da un lato rispondono con flessibilità e puntualità alle esigenze di personalizzazione di ciascun cliente, dall’altro arricchiscono il patrimonio conoscitivo delle aziende con informazioni utili sul consumatore e i prodotti. Grazie a servitizzazione e IoT, si crea un **circolo virtuoso che lega l’azienda e il cliente lungo tutto il ciclo di vita dei prodotti**, mentre prima la relazione andava a esaurirsi con l’atto di compravendita: il risultato è un processo di continuo improvement nello sviluppo di un’offerta sempre più aderente alle richieste del mercato, con vantaggi in termini di **customer satisfaction** e ulteriore profitto per il fornitore. Motivo per cui le aziende stanno esplorando con sempre maggiore frequenza le potenzialità della sinergia tra servitizzazione e IoT.  

## Esempi di servitizzazione basati sull'uso dell'IoT

Gli esempi di servitizzazione che attualmente vanno per la maggiore riguardano il mondo dei **macchinari per l'industria**. Grazie alla servitizzazione basata sullo sviluppo di sensoristica e soluzioni IoT, i produttori di impianti sono in grado di mettere a punto **offerte pay-per-use**. In pratica, avendo la possibilità di monitorare costantemente l'utilizzo, le performance e il deterioramento dei singoli componenti delle macchine, il vendor può assicurare il funzionamento, azzerando il rischio di fermi imprevisti, per tot tempo o tot cicli produttivi. Di fatto, le aziende manifatturiere clienti hanno, quindi, la facoltà di **prendere in leasing le macchine anziché acquistarle**, accedendo a un servizio garantito, con tutta una serie di opzioni e personalizzazioni che permettono di affinarlo, potenziarlo o sospenderlo, in funzione delle reali necessità produttive.

 

## Big data e cloud: binomio vincente per la servitizzazione

I benefici derivanti dalla servitizzazione risiedono nella **capacità di gestire ed elaborare l’immenso bacino di informazioni generate dagli smart products** e che possono essere incrociate con altri dati provenienti da diverse fonti (ad esempio siti web, social network, piattaforme di e-commerce, ERP e CRM aziendali). L’intero processo di **big data management and analytics** permetterà di **affinare la conoscenza sul consumatore e sul mercato**, ma anche sul prodotto e sulle attività manifatturiere, permettendo all’azienda di crescere sia sotto il profilo dell’efficienza e del time-to-market sia in termine di acquisizione di nuovi clienti e fidelizzazione.

Il tessuto nervoso, il collante che permette di gestire la miriade di dati a disposizione è il cloud, che consente di costruire un ecosistema integrato di risorse (storage, rete, calcolo, applicazioni) per connettere i dispositivi intelligenti, i sistemi IT e le informazioni multi-source, lungo tutta la catena del valore, dalla fabbrica alla logistica al consumatore.

 

## Servitizzazione e IoT, come dev'essere il cloud

In questo contesto effervescente, l’architettura cloud alla base deve avere caratteristiche di estrema **flessibilità e solidità** al fine di supportare i big data, che continuano a crescere in volumi e velocità, nonché i futuri sviluppi delle applicazioni IoT, garantendo integrazione, facilità di gestione e ottimizzazione dei costi.

Il modello di cloud che oggi soddisfa al meglio le moderne esigenze tecnologiche e di business, sulla spinta delle nuove dinamiche di servitizzazione e big data analytics, è il **paradigma hybrid**, che unisce nuvola privata (in-house oppure hosted) e pubblica.

 

### **Perché l'hybrid cloud per la servitizzazione**

L’architettura ibrida è la soluzione ideale per **bilanciare i requisiti di sicurezza e le politiche di contenimento dei costi** a seconda della tipologia di dato o applicazione IoT. Grazie alla scalabilità consentita dal modello as-a-service, permette inoltre di ottenere rapidamente risorse aggiuntive per l’analisi e l’archiviazione dei big data a seconda delle necessità.

La crescente complessità dell’ambiente IT che deriva dall’esplosione dei dati, dalle applicazioni IoT e dal connubio di nuvole differenti può trovare una risposta nelle **delivery platform** che garantiscono l’integrazione e la razionalizzazione degli ambienti cloud: si arriva così a creare un ecosistema esteso e senza interruzioni lungo tutta la catena del valore, che permette di implementare applicazioni di servitizzazione e di accelerarne i ritorni.

[Visualizza articolo completo](https://magazine.wiit.cloud/perche-serve-il-cloud-per-puntare-alla-servitizzazione)

```json
{
  "@context" : "http://schema.org",
  "@type" : "BlogPosting",
  "author" : {
    "@type" : "Person",
    "name" : "WIIT"
  },
  "dateModified" : "2022-04-08T09:43:30.307Z",
  "datePublished" : "2019-09-30T09:42:17Z",
  "headline" : "Servitizzazione digitale: aggiunta di servizi digitali con il cloud",
  "image" : {
    "@type" : "ImageObject",
    "height" : 650,
    "url" : "https://magazine.wiitgroup.com/hubfs/servitizzazione.jpg",
    "width" : 1920
  },
  "mainEntityOfPage" : "https://magazine.wiit.cloud/perche-serve-il-cloud-per-puntare-alla-servitizzazione",
  "publisher" : {
    "@type" : "Organization",
    "logo" : {
      "@type" : "ImageObject",
      "height" : 60,
      "url" : "/hs/hsstatic/content_shared_assets/static-1.4092/img/default-amp-logo.png",
      "width" : 60
    },
    "name" : "WIIT Magazine"
  }
}
```